Proposte da Cultura Globale

A breve la realizzazione di alcuni viaggi culturali in zone storiche dal nostro Territorio... ... ...

mercoledì, marzo 28, 2012

L'Affabulazione al Liceo Artistico di Corato: conoscerla per apprezzarla


L'Affabulazione al Liceo Artistico di Corato: conoscerla per apprezzarla

L'Arte dell’affabulare è una delle Arti più affascinanti e qualitative della Cultura  letteraria; essa per mezzo di un piacevole linguaggio poetico, trasferisce  alle menti i valori salienti della narrazione.

Affabulare: potenziare le proprie capacità mnemoniche; Arte che si colloca tra i primi posti nella Tecnica del raccontare. Narrazione, poesia, commento, tragedia, quadro teatrale, se raccontati avvalendosi della lettura di uno scritto hanno un  riduttivo richiamo dell'attenzione, se invece vengono affabulati usando solo la memoria, l'interesse dell'ascoltatore viene carpito dalla curiosità e dall'esigenza del capire. 

Affabulazione: dal latino "fabu°la" - 'favola' e af-fa-bu-la-ziò-ne (s.f); affabulare la costruzione, l'intreccio di un'opera letteraria, spec. di un romanzo. Tra le  molteplici definizioni di alcuni studiosi, in riferimento al vocabolo "affabulare", spicca la più appropriata:

"essere un abile narratore"

giuseppe arbore


A questo proposito sarà presentato, Venerdì 30 marzo p.v. alle ore 18.00  presso il Liceo Artistico Federico II di Corato, un evento che pone in risalto l’Arte dell’Affabulazione:

L’Associazione ‘Cultura Globale’,

in collaborazione con:

l’Assessorato alla Cultura, Corato
l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Corato
e la Testata giornalistica locale Eventi & Commenti,

organizzano:

L’Affabulazione Poetica di Francesco Carapellese
evento formativo-culturale   patrocinato dal Comune di Corato

Introduce:
Giuseppe Arbore, Presidente Cultura Globale Corato

Affabulazione a cura di:
Francesco Carapellese, laureato in medicina, collaboratore Biblioteca Comunale di Corato

Interventi:
Vincenzo De Mitri, Dirigente scolastico del Liceo Artistico Federico II di Corato

Luigi Perrone, Sindaco del Comune di Corato

Francesco Caputo, Assessore alla Pubblica Istruzione al Comune di Corato, Assessore all'Agricoltura alla provincia di Bari

Giuseppe D’Introno, Consigliere delegato alle Politiche Culturali del Comune di Corato

giovedì, febbraio 10, 2011

Annunziata Bevilacqua esordisce con “Esperienze di una ricerca”


È già a disposizione dei lettori appassionati del genere, presso la libreria “SecopStore” di Corato in via Monte Vodice, 8, “Esperienze di una ricerca” di Annunziata Bevilacqua edito da Giuseppe Arbore Editore di Corato.

Un volume che espone le valutazioni accumulate dall’autrice durante la sua vita vissuta a contatto con la società, attraverso il settore educativo della stessa.

A Bevilacqua chiediamo di parlarci del contenuto del suo libro e dell’utilità che esso potrebbe fornire a chi volesse consultarlo:

Nei 12 capitoli del testo “Esperienze di una ricerca – spiega l’autrice - ho voluto riflettere sui nodi storici, politici, sociologici, educativi e formativi, per chiarire il mio pensiero, le mie scelte politiche, culturali, sociali.        

Sono le stesse riflessioni pubblicate sulla carta stampata del mensile “Eventi & Commenti”, ricomposte, sistematizzate meglio, perché non si smarriscano nel “mare magnum” della stampa giornalistica, oggi non tanto apprezzata.

Ritengo che il libro, quindi, possa essere una grande risorsa formativa. Secondo me è un libro che potrebbe offrire idee, speranza di riscatto dall’ignoranza, dalla barbarie, dalla sub-cultura meridionale.

Per questo potrebbe servire a fornire chiavi di lettura della nostra società, del nostro tempo, del periodo storico che si sta vivendo, nel passaggio da un secolo, il XIX al XX secolo.

La società odierna è come un aereo a cui se togli il motore, rappresentato dalla scuola, cade e si distrugge”.

Mentre la scuola a quali valori è legata?

Altrettanto accade alla scuola, - risponde Bevilacqua - a cui se togli il motore, rappresentato dalla ricerca educativa e formativa delle giovani generazioni, cade e si distrugge.

Il pensiero è traslato dall’intervento di Obama del 26 gennaio 2011, pronunciato all’Unione degli Stati Americani.

Lo stesso pensiero dovrà essere del presidente della Unione Europea, se si vuole che   l’Europa
e la sua società siano dotati di motori adeguati, se si vorrà creare una composizione di stati, diversi tra loro, ma che dovranno imparare a condividere insieme molto della vita dei loro popoli”.

Qual è il rapporto scuola-stati?

In primis vi è la scuola, - sostiene la prof.ssa Annunziata Bevilacqua - come motore. Lo ha detto Obama, ma lo dobbiamo dire tutti noi. Sarebbe ‘grave’ se tale motore non ci fosse; sarebbe dannoso, rischioso, pericoloso”.

A noi di Eventi & Commenti, in attesa della presentazione ufficiale del libro,  non resta che augurare a tutti buona lettura con “Esperienze di una ricerca”.